scarica l'app mobile: Download in Apple Store Download in Google Play
X
Carrello (0)
Mito o falsità dire che la carne fa male?

Mito o falsità dire che la carne fa male?

Una alimentazione carnea è davvero necessaria alla salute o se ne può fare a meno?

Molti mi chiedono se la carne fa male, e specialmente i giovani bodybuilder natural, che seguono l'incredibile sistema di crescita muscolare naturale MWS,pur consapevoli della importanza della carne per la costruzione di grosse masse muscolari, si chiedono se la salute possa avere conseguenze a seguito di un alto consumo di carne. Bene, vediamo di fare chiarezza una volta per tutte.

  • la carne fa male alla salute
  • storia evolutiva della carne
  • I vegetariani e la carne

La carne fa male alla salute

I motivi principali per cui un tizio decide di diventare vegetariano, sono due. Uno di natura diciamo morale e filosofica, in quanto uccidere un animale, come essere vivente, sarebbe aberrante, l'altro prettamente per una presunta maggiore tutela della salute. In natura, ogni essere vivente che deve sopravvivere deve apportare energia e nutrienti essenziali al suo organismo. Per quanto riguarda i mammiferi ( ma non solo), le proteine sono in assoluto il primo nutriente ineludibile. Del resto la parola proteine deriva dal termine greco PROTEIOS , che significa al primo posto! Solo con tutti gli aminoacidi essenziali, i tessuti di ogni genere dell'organismo possono rinnovarsi e mantenersi. E solamente le proteine di origine animale contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Questo è il motivo prettamente evolutivo, per cui da milioni di anni un animale mangia l'altro, ovvero, tanto per fare un esempio banale, il leone mangia la gazzella. Si dirà che certe specie animali, anche grosse, come ad esempio il gorilla, non mangiano carne, ma un gorilla non è un leone. Il grosso felino mai potrebbe sopravvivere solo mangiando foglie o banane, mentre il gorilla, invece in caso di carestia di vegetali, potrebbe sopravvivere con carne e proteine animali, è provato. Del resto molte specie di scimmie sono anche carnivore e ci sono documentari impressionnati ove in branco preparano agguati ad altre specie più piccole di scimmie. Va anche detto che comunque un leone non è un gorilla, e i loro organismi in tema di nutrimento e assimilazione sono diversi. Un carnivoro vive solo con la carne! E l'uomo?

Storia evolutiva della carne

L'uomo vive sulla terra da milioni di anni. Non mi risulta che milioni di anni fa, esistevano gli spaghetti, diciamo gli amidi in genere, il pane, e cose simili. Esistevano solo fonti di cibo di natura animale e vegetale. L'uomo per milioni di anni mangiava carne di animali catturati, o trovati in giro, magari residuo di altre caccie, o semplicmente morti per ragioni naturali. Inoltre mangiava anche vegetali sotto forma di radici,arbusti,frutti. La carne era l'unica fonte disponibile di proteine nobili, ovvero che contenevano tutti gli aminoacidi essenziali, in quanto le foglie, gli arbusti,radici e frutti non potevano in alcun modo fornire tutti gli aminoacidi essenziali. Se la specie umana è vissuta, e si è evoluta (anche in termini d'intelligenza), sino ad oggi, è perchè per milioni di anni le proteine animali della carne sono state la sua fonte principale. Questo è il dato di fatto scientifico, storico, logico. E dunque come si può affermare che la carne fa male? Ora, dire che uccidere un animale per mangiarlo sia immorale, cozza contro la logica della natura, e contro la logica stessa. Nessuno direbbe che un leone che sbrana una gazzella è cattivo.Semplicemente segue il suo istinto e agisce, ma non è in sè un atto malvagio.La malvagità è un atto cosciente, significa fare soffrire gratuitamente e per diletto personale una creatura. Si può dunque affermare che un ominide che doveva sfamare se stesso, la sua femmina, e i suoi cuccioli di uomo, era malvagio quando uccideva un animale? Nessuno dotato di intelletto e cultura potrebbe affermare una cosa simile senza apparire ridicolo.

Possiamo anche dire invece, che l'istinto di uccidere, è connaturato alla natura non solo umana, ma di tutti gli animali, e che tale istinto, l'evoluzione lo ha creato e perfezionato in milioni di anni nei carnivori e predatori, proprio in ragione di questioni d sopravvivenza. In natura il concetto di malvagità, di giusto e ingiusto, semplicemente non esiste. Ma i sostenitori del non mangiare carne per non uccidere, oggi dispongono di un nuovo argomento apparentemente logico, ma in realtà puerile e immotivato. Dicono che oggi, nella società odierna, uccidere un animale non è più necessario, e dunque perchè farlo? Non è giusto e basta. Questo dicono. Premesso che sarei curioso di sapere anche se questi loro scrupoli morali li hanno anche su certi temi quali l'aborto, l'eutanasia per i malati terminali, le sperimentazioni animali ( indispensabili nelle ultime fasi finali dello studio di un farmaco, prima di iniziare le prove su gruppi umani), perchè mi sembrerebbe ipocrita il diventare vegetariano per non uccidere una creatura animale,e poi magari essere favorevoli all'aborto. Ma è il concetto di base che è immotivato. Uccidere un animale per mangiarlo, ammesso che sia fatto davvero per questo scopo,e non per divertirsi e vederlo soffrire, magari torturarlo, sono due cose totalmente diverse. Nel primo caso, l'azione è pienamente legittimata anche filosoficamente dalla storia umana di milioni di anni. Nessun uomo che uccide un animale per mangiare può essere tacciato di malvagità e redarguito moralmente, perchè questo per simmetria significherebbe condannare moralmente la storia evolutiva dell'uomo di milioni di anni, che sarebe una tesi sostenibile solo da un cretino. Nel secondo caso,in cui si vuole uccidre un animale solo per gioco, per diletto, allora la cosa è perfettamente condannabile sia moralmente, che anche penalmente. La legge punisce chi maltratta o uccide animali, ma tale legge non vale certo per un addetto alla macelleria che ammazza un maiale che dovrà essere poi venduto al pubblico, tanto per fare un esempio.

Se poi la mettiamo sul piano della sensibilità individuale è un altro tema. Io ad esempio non sarei mai in grado di ammazzare un pollo, magari come faceva mia nonna, che gli strizzava il collo o lo decapitava con una accetta. Davvero non ne sono in grado. Ma non mi sento nemmeno in colpa se mangio del petto di pollo, anche se so che qualcuno lo ha fatto al mio posto, presso l'industria dell'allevamento dei polli. Ma il ragionamento dei vegetariani, è assurdo anche perchè la loro arma si rivolta contro se stessi. Il pesce lo mangiano? perchè anche il pesce è una creatura. E i vegetali stessi sono creature viventi, si sa. Anche se le creature del regno vegetale non sono dotate di sistema nervoso e coscienza (alcuni scienziati e studi dicono invece di si), è motivo sufficiente per ucciderle e mangiarle? E quando un vegetariano è assediato dalla zanzare, usa prodotti per ucciderle? Ha mai ucciso una mosca fastidiosa? Un vegetariano è certo che camminando non schiacci inavvertitamente qualche insetto o formica? O dei microbi? Che facciamo evitiamo di camminare? Come vedete questi tipi di ragionamenti portano all'assurdo, anche se certe religioni orientali portano davvero questi ragionamenti alle estreme conseguenze che di per sè sono assurde certo, ma almeno sono coerenti. Dubito che i presunti vegetariani che si accaniscono contro chi manga carne, vivano davvero seguendo gli estremi principi di certe religioni orientali che tutelano la vita in ogni sua forma.

E ora veniamo alla salute e al tema la carne fa male ala salute. presunti danni della carne. In materia ci sono tonnellate di studi, e pare davvero che un alto consumo di carne, in ragione del suo contenuto di grassi saturi,colesterolo, possa quanto meno favorire le malattie cardiovascolari e i tumori. Anche il fatto di cuocere la carne alla brace, produrrebbe sostanze potenzialmente cancerogene. Queste cose sono vere, e non si possono negare, ma vanno inquadrate nel giusto contesto, e di base bisogna capire un concetto elementare. Può un cibo che da sempre, per milioni di anni ha nutrito l'uomo, essere dannoso? Può un cibo che in milioni di anni, grazie all'evoluzione, ha plasmato l'organismo umano (pensate ai denti, alla capacità dell'intestino di assimilare lo zinco, la vitamina b-12, al fatto che il ferro della carne è il più assimilabile e biodisponibile in assoluto dall'intestino, e altre cose ancora), improvvisamente fare male all'animale uomo?

I vegetariani e la carne

Bisogna capire che oggi come oggi, un eccesso di colesterolo e grassi saturi, è certamente dannoso, ma pensate davvero che all'epoca degli ominidi, ove il consumo calorico ed energetico era mostruoso (camminare, cacciare,correre), un eccesso di carne faceva loro male? Semmai il loro problema era l'esatto opposto! Avevano bisogno di più carne ! L'età media degli ominidi era di circa 30 anni, ma questo non era addebitabile ad un ecesso di carne, ma primariamente alle malattie, le carestie,gli attacchi delle fiere, e altri fattori tipici dll'epoca. Mica esistevano i farmaci, che oggi permettono certo di fare vivere più a lungo, ma uno diventa malato cronico. Oggi il problema delle malattie cardiovascolari e dell'eccesso di calorie,colesterolo,grassi e zuccheri, non è certo della carne in sè, ma al fatto che l'uomo odierno è sedentario,mangia troppo e male. I danni degli amidi, vere bombe di zuccheri, sono sottovalutati rispetto ai presunti danni della carne. Il diabete senile,l'obesità,le malattie metaboiche e cardiovascolari dipendono in gran parte dagli amidi, e non certo dalla carne. Nessuno diventa obeso mangiando solo carne e verdure, e peraltro questo tipo di dieta,guarda caso è prescritta nelle cliniche per dimagrire, e anche da medici e scienziati insigni. Un consumo di carne normale, non eccessivo, e magari nemmeno cotta alla brace, ma al forno o con il forno microonde, in un soggetto sano, attivo fisicamente, e che assume anche buone dosi di verdure,frutta e antiossidanti relativi, non può recare alcun danno, e nessuno studio lo dimostra. Gli studi epidemiologici ove si dimostrerebbe che le popolazioni vegetariane vivono più a lungo, non tengono conto che tali popoli vivono in modo diverso (sono più attivi), ed hanno nella loro etnia minori predisposizioni per le malattie cardiovascolari e tumori, che rimangono i veri fattori decisivi per la longevità. Gli ultracentenari hanno sempre mangiato carne. Nel marasma, delle tonnellate di studi relativi alle cause delle malattie cardiovascolari e tumori, peraltro, il ruolo dei grassi saturi e del coesterolo è spesso ribaltato, e molti studi provano addirittura il contrario. Riguardo ai giovani bodybuilders, io dico questo. Intanto nessun campione di livello mondiale e del mister olimpia, era vegetariano, a parte alcuni casi sporadici, non di alta rilevanza nella elite agonistica mondiale, e comunque costoro erano dopati.

La carne apporta oltre a protene di alta qualità, non eguagliabili certo dalla soia, o le combinazioni ridicole di pasta e ceci, e sono molto importanti per la costruzione di grosse masse muscolari. Inoltre l'apporto di ferro altamente biodisponibile,zinco e vitamina B-12 è garantito a livello di cibo, solo dalla carne in maniera ottimale. Non voglio dire che senza carne non si può diventare grossi e forti, ma sarebbe più difficile, tutto qui. Eliminarla radicalmente non ha reali basi scientifiche, ne moralmente valide. Poi ogni uomo segua il suo destino, ma i fatti vanno anche dimostrati. Dove sono questi bodybuildr naturali, che davvero non usano farmaci e non mangiano carni, con fisici che siano ben oltre la mediocrità? Io attendo i veri uomini nel mws, la strada della gloria. Il resto è banalità.


Generic 2

Potrebbe interessarti