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morti improvvise nel calcio e bodybuilding wallace veritas

morti improvvise nel calcio e bodybuilding wallace veritas

morti improvvise nel calcio e bodybuilding Le recenti tragedie sui campi di calcio,ove giovani vite vengono stroncate in maniera fulminea da arresti cardiaci,pongono molte domande,e ora ne parleremo anche in tematica di bodybuilding.Ovviamente il tema è di natura medica e specialistica,le mie sono solo opinioni ed esperienze personali. Il problema concettuale nasce dal fatto che si tende a pensare che un atleta,specie di alto livello,sia una macchina perfetta,immune dai problemi dei comuni mortali.Ma le cose non stanno esattamente in questi termini.Pensate ad una formula 1,supertecnologica,supercontrollata con maniacale precisione dal team di ingegneri e meccanici.In teoria non dovrebbe mai o quasi avere problemi,ma spesso accade che durante la gara succede un guaio, e il bolide si ferma a bordo pista,ormai fermo,proprio come potrebbe capitare alla vostra auto di serie che vi lascia a piedi in strada. per simmetria,una formula uno che deve fornire prestazioni enormi,ha rischi maggiori rispetto ad una normale utilitaria che deve solo fare il solito tragitto con tanta calma.Alcuni esperti di queste tematiche di auto sportive di alto livello,dopo una analisi e confronto delle statistiche di guasti meccanici fra auto normali di serie e bolidi di formula 1(in proporzione ai numeri ovviamente diversi),giunsero alla conclusione matematica che le percentuali dei guasti erano praticamente simili. In pratica,nel caso di atleti d'elite,se abbiamo un caso di arresto cardiaco su mille calciatori,a livello statistico non sarà dissimile da cento casi di infarto su centomila fra i sedentari in poltrona.Ho parlato d'infarto,ma le cause di un arresto cardiaco sono molteplici.L'infarto in genere riguarda una occlusione coronarica,ma il cuore può anche subire un arresto per delle fibrillazioni atriali,valvole cardiache difettose, e tante forme di deficit cardiaci che vanno sotto il nome di scompenso cardiaco. Gli esami di controllo per gli atleti,specie quelli di alto livello,sono molto severi in italia,ma non possono scoprire e prevenire al 100 per 100 qualunque patologia.Alcune molto subdole non sempre vengono individuate, e altre ancora non lo saranno mai.Infatti in un numero molto limitato di casi,citati nella letteratura mondiale,alcuni casi di arresti cardiaci non hanno mai trovato alcuna spiegazione. L'essenza del mio discorso è che nonostante la maggior parte delle patologie possano essere individuate e prevenute,rimane sempre un territorio buio,oltre il quale l'imponderabile è invincibile.Il bodybuilding in sè,anche se tende ad ispessire le pareti ventricolari,togliendo in teoria meno spazio ai ventricoli interni,non sembra causare un maggiore tasso di rischio cardiaco rispetto ad altri sport o i sedentari,anzi.Il cuore di un bodybuilder è forte,lavora sodo e recupera,in poche parole si rinforza.E non è nemmeno vero che gli sport aerobici possano garantire livelli più alti di salute cardiaca,anche se queste attività tendono invece ad allargare le cavità ventricolari,cosa teoricamente auspicabile.Fra gli atleti di resistenza di alto livello,o dilettanti che corrono molti kilometri,da studi sono stati rilevati danni cardiaci a livello enzimatico, e in vari casi principi di aritmie anomale.Ovvio,un cuore per quanto resistente se lo si strapazza correndo troppo subisce dei danni.I bodybuilder comunque ci mettono del loro per procurarsi guai cardiaci ( e altro).Con l'uso del doping e degli steroidi anabolizzanti,aumentano i fattori di rischio cardiaco.Questo è provato sia con molti studi che dalla evidenza sul campo. La conclusione? Fate pesi ma senza farmaci, e pompate.Mantenete sempre un livello base di lavoro aerobico blando e mai troppo lungo.Mangiate bene,non ingrassate troppo,non fumate,non bevete,assumete sempre sostanze salutari integrative.E abbiate fede in voi stessi con un atteggiamento mentale positivo che fa bene davvero al cuore. Come tutte le attività umane,non possiamo avere la perfezione.Mai.La perfezione è un concetto extraumano.Forse nel futuro immanente,tecnologie di livelli imponderabili e non umane,potranno farlo,ma in quell'epoca un cuore umano non esisterà nemmeno più. Ci saranno solo chips pensanti alimentati da fonti di energia.Non più carne debole e fragile,ma solo macchine perfette ed eterne. master wallace the king of natural

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