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bicipiti manubri o bilanciere?

bicipiti manubri o bilanciere?

Per analizzare lo sviluppo dei bicipiti e per allenarli al meglio è bene parlare un attimo dell’anatomia .

Ecco i muscoli Responsabili della flessione dell'avambraccio sul braccio

- Bicipite: Il bicipite origina dalla scapola con due capi: lungo e breve. Il capo lungo nasce dalla tuberosità sopraglenoidea della scapola, passa sopra la testa dell'omero entro l'articolazione scapolo-omerale e si adagia nel solco intertubercolare dell'omero unendosi, poi, al capo breve. Il capo breve nasce dall'apice del processo coracoideo della scapola e si porta in basso decorrendo mediamente al capo lungo con cui poi si unisce.

- Brachiale: E' il più forte muscolo flessore dell'avambraccio. Posto sotto il bicipite, origina dalle facce anterolaterale ed anteromediale della diafisi dell'omero, subito sotto l'inserzione del deltoide. Si porta in basso e si inserisce nella tuberosità dell'ulna. Flette l'avambraccio sul braccio e lo ruota lateralmente e medialmente.

- Brachioradiale: Origina dal margine laterale dell'omero e si inserisce sul processo stiloideo del radio. Ruota inoltre il radio ed è in grado, a gomito flesso, di svolgere movimenti sia di pronazione che di supinazione. - Coraco-Brachiale: Origina dal processo coracoideo della scapola e si porta in basso per inserirsi sulla faccia anteromediale del-l'omero. Agisce soltanto sull'articolazione della spalla, adducendo il braccio e ruotandolo medialmente. Da quanto esposto, si deduce che alcuni degli esercizi più diffusi non sono certo "il meglio" per la stimolazione dei bicipiti. Per chiarire maggiormente il concetto ecco alcuni esempi: - Le flessioni col bilanciere Kambered o Ez allenano soprattutto il brachioradiale e non il bicipite che per contrarsi massimalmente ha bisogno di una completa supinazione.

- Le flessioni col bilanciere  spesso, per motivi articolari, interessa massimalmente il brachiale e allena poco il bicipite.

- Le flessioni alla panca Scott allenano il brachiale ed il brachioradiale, ma molto poco il bicipite (altro che parte bassa del bicipite......) che, a parte il limitato arco di movimento utile, partendo da una posizione pre-contratta è impossibilitato a contrarsi in maniera ottimale.

Occorre notare che il bicipite per contrarsi pienamente (braccio flesso, polso supinato, gomito leggermente sol-levato) ha bisogno di una completa estensione (braccio disteso e pronato) e un esercizio (probabilmente l’unico) che soddisfa tali condizioni, stimolando veramente i bicipiti, è quello delle flessioni con manubri seduto su una panca .

Se non desiderate perdere tempo inutilmente e avete voglia di aumentare sensibilmente le dimensioni dei vostri bicipiti cercate di concentrarvi in pesanti Rematori , trazioni, pulley completando tale movimento con qualche serie di flessioni con manubri seduto su una panca e qualche hammer.

Questo non significa che il curl con bilanciere, curl alla panca scott siano da buttare.. il succo del discorso è che per avere braccia grandi bisogna stimolarle con l’allenamento del Dorso e dopo con esercizi in super isolamento.

Per isolare e stimolare al massimo i bicipiti necessitano i manubri sono nettamente migliori rispetto al bilanciere, è ovvio che un neofita alle prime armi con poca tecnica e forza è bene che si addestri per primo al curl con bilanciere diritto in piedi (sempre dopo l’allenamento del dorso).

Noi del Team Wallace siamo contrari alle splite routine dove un giorno sia dedicato completamente alle braccia sia per il discorso appena citato sia per un discorso di stimolazione ormonale.

La via per braccia grosse è : dorso + bicipiti e in un altro giorno petto + tricipiti !

Questa è la Via!

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