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Squat o Mezzo Squat?

Squat o Mezzo Squat?

Il parere di Master Wallace.

Un uomo senza gambe è un uomo a metà, ricordatevelo sempre! Io amo lo squat da quando ero ragazzo come mai ho amato alcuna donna, e se oggi ho gambe da 70 centimetri, definite, stondate, forti e sane (nella foto del post) anche a oltre 50 anni e senza l'uso di doping, è solamente grazie a questo grande amore della mia vita! In questo articolo vi spiegherò allora:

  • La profondità nello squat;
  • La corretta esecuzione

La profondità nello squat

Il problema dello squat è che non è affatto di facile esecuzione, e lo dico, se fatto male può essere anche pericoloso. Alcuni individui sono naturalmente portati come struttura ad eseguirlo facilmente, ed anche con la massima profondità. Già, la profondità nello squat: questo tema è da sempre dibattuto nel mondo del bodybuilding, e i pareri di tanti capoccioni con gambe secche dicono che scendere totalmente nella accosciata è dannoso per ginocchia e schiena, mentre altri affermano esattamente il contrario. Ma allora dove sta la verità?

Io alleno le gambe da oltre 35 anni, incessantemente, una volta a settimana, rigorosamente di venerdì. Aggiungo che nei giorni che non faccio pesi vado a correre regolarmente, e anche dopo il work out in palestra, sia di gambe o di altri gruppi muscolari, corro sul tapis. A oltre 50 anni dovrei avere le ginocchia e la schiena a pezzi vero? Come mai il logorio continuo e senza sosta non ha prodotto gli effetti che comunemente si vedono su tutti i bodybuilders della mia età e anche molto più giovani? Le risposte sono di varia natura, e sono sia tecniche, che motivazionali e di stili di vita. Io seguo uno stile di vita ultra sano: mangio sempre moto bene e pulito, non bevo e non fumo, non faccio mai tardi di notte (lavoro a parte), e soprattutto integro da sempre in maniera massiccia e ossessiva con tonnellate d'integratori che non solo favoriscono lo sviluppo muscolare, ma anche al salute generale, e l'integrità dei tendini, articolazioni e tessuti connettivi in particolare! Chi è interessato a tali tematiche consiglio loro l'eccezionale Manuale integratori Wallace!

La corretta esecuzione

Ma torniamo allo squat. Ho detto sopra che alcune persone sono naturalmente dotate in tal senso, e tanto per fare un esempio, cito Tom Platz, il quale, doping a parte, aveva una esecuzione di squat perfetta, con una mobilità articolare e di bacino pazzesca. Poteva scendere completamente accosciato anche con enormi pesi sulle spalle! E aveva gambe non dico corte, ma quasi, il che lo poneva in vantaggio a qualunque altro bodybuilder con leve lunghe. Le leve lunghe non sono mai l'ideale per eccellere negli squat. Non dico che non si possa comunque eseguire bene o discretamente, ma mai delle gambe lunghe avranno i vantaggi di gambe di lunghezza media o corta.

Io ho gambe di lunghezza media, ed anche in relazione alla mia predisposizione genetica sullo squat, la definisco media. Ho una elasticità di caviglie e bacino (la retroversione in iperlordosi) normale, ma è solo grazie alla ossessiva cura della esecuzione e alle prove sul campo che nel tempo ho acquisito la perfezione tecnica. Guardate questo video a capirete come ho letteralmente dominato lo squat! Riguardo l'esecuzione in accosciata completa io consiglio di farla, qualora ci riusciate, solamente con pesi medio-leggeri. Se usate carichi sub massimali o massimali evitate di farlo, ma andate solamente di poco oltre la linea orizzontale di 90 gradi.

Un carico massimale è sempre pericoloso, specie per ginocchia e schiena, siate saggi. qui vedete una mia esecuzione con 200 chili con discesa poco oltre il parallelo, e 200 chili sono una montagna di ferro! sappiate che senza doping nessuno può fare certi carichi che vanno ben oltre i 200 chili, non fatevi fregare da atleti dopati che raccontano balle giganti. Ma ripeto, se non usate carichi massimali o sub massimali, scendete totalmente nella accosciata. Solo in questo modo i quadricipiti riceveranno uno stimolo eccezionale e verranno stirati e allungati sotto carico.

Ma per sviluppare gambe enormi e stondate, separate, senza farmaci, solo lo squat non basta. Ci vuole un piano globale generale e tanta esperienza sul campo! Ecco perchè chi vuole emergere dalla mediocrità ora può averte quello che cerca da sempre con il Manuale Gambe Wallace! la garanzia di un vero maestro naturale del bodybuilding. Il migliore!

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