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doping e società

doping e società

Quando pensiamo alle sostanze dopanti inevitabilmente ci immaginiamo quel lato oscuro dello sport e soprattutto nel mondo del ciclismo e del body building ma se guardiamo nella storia il doping, ovvero l’uso (o abuso) di tutte quelle sostanze o medicinali con lo scopo di aumentare il rendimento fisico e le prestazioni e stato sempre presente nella storia.

Già nell’ antica Grecia venivano usate erbe e funghi ritenuti capaci di far aumentare il rendimento fisco e capacità atletiche; gli Aztechi mangiavano il cuore delle vittime sacrificali per assimilarne la forza e conoscevano le proprietà di aumentare la resistenza allo sforzo fisico possedute da una sostanza estratta da un cactus. Agli inizi del secolo si passò dall’uso di zollette di zucchero imbevute di etere alle più “moderne” miscele di stricnina e brandy e vino in cui erano state fatte macerare foglie di coca; Ma fu durante La Seconda guerra mondiale che le anfetamine sintetiche e gli stimolanti, conobbero un vero e proprio utilizzo usuale. Le cosiddette Weckamine venivano utilizzate per tenere svegli i soldati e coloro che lavoravano nell’industria degli armamenti. Per quanto riguarda l’uso specifico delle anfetamine nell’aviazione, i piloti della luftwaffe ne furono i precursori; il coraggio, l’aggressività e l’assenza di stanchezza dovevano essere doti imprescindibili degli eredi del barone rosso. Ad oggi l’uso di sostanze dopanti da parte dei militari è molto più diffuso di quanto si possa pensare, in un film-documentario uscito diversi anni fà in america viene proprio raccontato proprio questo scandalo fra tutti un dialogo tra un ragazzo e un soldato dell’aviazione americana mi fece molto riflettere. Cito: “(Joe) Amphetamines in baseball– they actually take the same pill – (pilota) as a go-pill. (Joe) Yeah, I’ve heard that. In the clubhouse they’re called greenies. And some in the game say they could be more common than candy. (pilota) In sports you should play fair. In war you shouldn’t play fair at all.” Tradotto in italiano sarebbe così: -(Joe) Amfetamine nel baseball – questi prendono le stesse pillole - - (pilota) le go-pills. - (Joe) Si, l’ho sentito. Nello spogliatoio sono chiamate greenies. E gente del settore dice che potrebbero essere più comuni delle caramelle. - (pilota) Negli sport devi giocare pulito, in guerra non devi giocare pulito per niente”

Tutto ciò è motivato dall’crescente bisogno dell’uomo di crescere e andare oltre i proprio limiti, nel campo militare lo stesso macchiavelli precettore dell’arte della guerra nei suoi scritti dava come arma la miglior arma vincente ‘‘l’agire repentino’’ l’essere cioè superiori in rapidità d’azione ai propri avversari ad ogni costo e con ogni mezzo quindi anche assumento sostanze potenzialmente dannose per la propria salute. Riflettiamo…come possiamo puntare il dito contro il mondo dello sport che di giorno in giorno viene smontato da nuove testimonianze di atleti dopati o dal modo sconsiderato che fanno i body builder degli anabolizzanti quanto è la società stessa in cui viviamo che è la prima ad essere dopata legittimando ogni cosa come giusta purchè sia vincente anche se potenzialmente dannosa e immorale…. lo sport deve rimanere sano .. sia professionistico che dilettantistico.. noi stiamo svolgendo una battaglia contro il doping dilettantistico e siamo promoter del natural body building.. unitevi a noi .. combattiamo assieme

questo articolo è stato redatto da : 00 GABRIELE staff italianbody

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