scarica l'app mobile: Download in Apple Store Download in Google Play
X
Carrello (0)
Il tuo carrello è vuoto
Totale: 0 € 0 €
I fermenti lattici e la loro utilità nella alimentazione

I fermenti lattici e la loro utilità nella alimentazione

Particolari condizioni organiche richiedono una integrazione di fermenti

Una alimentazione abbondante o al contrario molto scarsa, oppure disordinata e non regolare, può causare vari scompensi all'organismo, fra cui una alterazione della normale e fisiologica flora intestinale.In questo caso può essere utile l'assunzione esogena di utili batteri. Vediamo quali, come e perché.

  • la flora intestinale a cosa serve
  • quali integratori di fermenti assumere

La flora intestinale a cosa serve

La flora batterica intestinale, ovvero l’insieme di microrganismi che vivono all'interno del nostro intestino, svolgono importanti e variegate funzioni, vitali per la salute del corpo, anche se molte persone lo ignorano, e trattano il loro stomaco e intestino come se fossero bidoni delle immondizie, ingurgitando ogni sorta di porcherie alimentari.

Pensate che ci sono circa 400 specie diverse di batteri che vivono nel nostro intetsino, e che in assenza di patologie, prosperano e si moltiplicano, portando numerosi vantaggi alla salute del corpo umano, in primis una maggiore efficienza del sistema immunitario, il quale è direttamente collegato con la salute intestinale in un modo molto complesso, di cui ne parleremo meglio in seguito.

Quando la flora batterica viene alterata per ragioni di malattie o disordini alimentari, oppure per l'uso di farmaci come gli antibiotici, ebbene possono accadere vari problemi.Da considerare anche l'importante funzione nutritiva della flora batterica, che consente di assimilare meglio i nutrienti della alimentazione, e contribuisce anche alla formazione stessa di nuovi nutrienti, a livello di vitamine ed enzimi. In relazione al sistema immunitario, è importante sapere che circa il 90 per cento delle cellule immunitarie, vengono formate proprio nell'intestino, e questo spiega perché il mantenimento di una flora batterica sana, sia considerato fondamentale dai medici.

Quali integratori di fermenti assumere

In certe condizioni quindi l'assunzione di fermenti lattici è cosa utile e raccomandabile, e si possono acquistare tranquillamente in farmacia senza bisogno di ricetta medica, anche se il parere del medico sarebbe sempre meglio averlo. Ecco una lista dei maggiori e più usati ceppi di bifidobacteria,ovvero: animalis, breve, infantis, longum, adolascentis, lactis e bifidum.Poi ci sono anche altri ceppi derivanti dal lattobacilliacidophilus.la cosa utile sarebbe assumere un prodotto che contenga un po tutti questi tipi di ceppi, o quanto meno due o tre di questi.

I momenti migliori per assumere i fermenti, sono il mattino a digiuno prima di colazione,con un po di acqua,oppure nel corso della giornata, lontano dai pasti.In genere, ogni volta che per qualche malattia infettiva il medico ci prescrive degli antibiotici, nella ricetta sono associati anche dei fermenti, dato che l'antibiotico oltre che agire sui germi patogeni aggressori, non fa distinzione e stermina anche i germi buoni intestinali. Quindi diventa imperativo rifornire costantemente l'organismo in tal senso.

Utile anche l'assunzione di yogurt,specialmente lo yogurt greco, il quale è più ricco di fermenti rispetto allo yogurt tradizionale. Comunque di base dovete sempre mangiare in modo pulito e nutriente, quindi sempre a tavola delle dosi generose di frutta e verdure, le quali con il loro alto contenuto di fibre, aiutano il transito intestinale, prevenendo fenomeni di stipsi,mentre in caso di diarrea, l'assunzione di cibi quali banane e mele, riso non integrale e pane bianco, aiuterà ad arginare il fenomeno. Per chi vuole avere una conoscenza globale della alimentazione umana, anche applicata allo sport e alla cultura fisica, il mio libro cibo e muscoli è da anni il top del settore.

 

Cibo e Muscoli il libro

Potrebbe interessarti