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Perché le diete perché falliscono

Perché le diete perché falliscono

Ineluttabilmente ogni tipo di dieta tende a fallire nel lungo termine ecco i motivi

Si è ormai dimostrato che una dieta protratta per molto tempo, dopo i primi risultati iniziali di perdita di peso, tende a perdere i benefici, sino ad arrestarsi completamente.E nessun calcolo delle calorie tendente al ribasso, riesce a migliorare il blocco metabolico.Fortunatamente oggi si conoscono anche i motivi di questo stallo del metabolismo  e possiamo agire al meglio per evitare il problema.

  • perché si fa una dieta
  • come evitare il crash metabolico

Perché si fa una dieta

In genere chi si mette a dieta lo fa allo scopo di dimagrire e perdere chili di grasso. Che poi perda anche chili di muscoli, è un altro tema. Oppure qualcuno è costretto a fare diete in relazione a vari tipi di malattie e disfunzioni metaboliche,ad esempio  chi soffre di diabete o di ipertensione. Oppure per assurdo, ci sono persone che fanno una alimentazione volta all'aumento di peso, anche se composto da massa muscolare, e qui mi riferisco ovviamente ai culturisti, i quali vanno letteralmente contro corrente in dei tempo ove la magrezza e i fisici efebici sono di moda e fanno tendenza.

Comunque, a noi quello che interessa è capire perché le diete per il dimagrimento prima o poi falliscono, e questo, ve lo anticipo, dipende dalla evoluzione umana. Milioni di anni di evoluzione hanno plasmato il nostro corpo e metabolismo, in modo tale da scatenare precise reazioni metaboliche, atte a garantire la sopravvivenza.

Come evitare il crash metabolico

Ecco perché le diete falliscono dunque. In pratica cosa accade che mangiando poco, l'organismo interpreta la situazione come una carestia in corso, e la vita è in pericolo. la cosa migliore da fare allora è quella di consumare meno energie, in modo da fare bastare il poco cibo che arriva dall'esterno. E funziona infatti. Il metabolismo basale si abbassa molto, grazie alla diminuzione degli ormoni tiroidei, e si consuma veramente poco in termini di calorie. In certi casi, un metabolismo che consuma nelle 24 ore circa 2000 calorie solo per mantenere le funzioni vitali, può scendere sino a valori di 600 calorie al dì.

Quindi anche mangiando poco, dopo i primi chili persi, poi il peso non cala più. L'unico modo per forzare il calo ponderale, sarebbe quello di mangiare ancora meno, diventando come gli anoressici, che alla fine non mangiano praticamente nulla, e per gioco forza diventano magrissimi, ma letteralmente consumati. Un altro modo, migliore rispetto all'ulteriore calo di calorie, è quello di svolgere tanta attività fisica, ma anche in questo caso si rischia un forte catabolismo muscolare, ed inoltre cali ormonali  e stati di stanchezza cronica derivanti da uno stato di over training.

Allora cosa fare? Bisogna mangiare meno certo, ma non troppo, e cercare di mantenere sempre alto il metabolismo, sviluppando la massa muscolare. Ogni chilo di muscoli in più che avrete, ebbene il vostro metabolismo di base aumenterà, perché i muscoli sono la vera macchina metabolica dell'organismo. Più ne avete e meglio dimagrirete. Se volete saperne di più, sui segreti del cibo e del metabolismo, il libro cibo e muscoli, è la bibbia della alimentazione sportiva, sia del culturista ambizioso, che del semplice palestrato appassionato.Lo troverete nello store italian body.

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