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Lo sport fa male al cuore miti e verità

Lo sport fa male al cuore miti e verità

Spesso si leggono studi ove si parla di danni cardiaci derivanti da troppa attività fisica

Da sempre si dice che l'esercizio fisico fa bene alla salute, specie al sistema cardiovascolare, poi magari esistono si producono altri studi ove si afferma il contrario. Ma dove sta la verità scientifica ed empirica? E quale tipo di attività fisica bisogna evitare o al contrario, prediligere per avere i benefici di salute e longevità ed effetti anti age?

  • come si adatta il cuore alla attività fisica
  • fare palestra o correre per il cuore

Come si adatta il cuore alla attività fisica

Spesso si dice che il cuore è un muscolo, e quindi va allenato esattamente come l'apparato muscolare. In realtà anche se è vero che il cuore è un muscolo, va detto che esso lavora in modo indipendente dalla nostra volontà, cioè non è che possiamo a piacimento aumentare la sua capacità di contrazione come facciamo ad esempio con il muscolo bicipite, flettendo l'avambraccio, o semplicemente provocare una contrazione volontaria. Detto questo, possiamo però in modo indiretto, farlo lavorare anche ad alti livelli di intensità, grazie alla attività fisica, e gli sport in generale.

I benefici cardiaci derivanti da una qualunque forma di attività fisica, sono numerosi, anche se il tipo di attività, la durata e l'intensità, agiscono in modo diverso.In ogni caso il muscolo cardiaco reagisce agli sforzi modificando la sua struttura, sia in spessore delle pareti cardiache, che in allargamento delle cavità stesse. Le attività di tipo aerobiche di lunga durata, tendono ad allargare le cavità cardiache, in modo che più sangue possa essere pompato e messo in circolo, mentre gli sforzi di natura anaerobica e lattacida, tendono a fare aumentare le pareti cardiache di spessore, diventando più forti nella contrazione cardiaca.

Sono due benefici entrambi utili, anche se un eccessivo spessore delle pareti cardiache, dato che crescono anche come spessore interno, in teoria riducono la cavità di riempimento cardiaca, e questo non è considerato un fattore positivo. In generale comunque un cuore allenato a qualunque tipo di sforzo fisico, diventa più grosso, in senso adattogeno e quindi benefico, inoltre sarà in grado di lavorare con più efficienza, mentre a riposo i suoi battiti saranno più lenti, e questo vene considerato una specie di risparmio di usura cardiaca a lungo termine.

Fare palestra o correre per il cuore

Dunque lo sport fa male al cuore? La risposta è no,a anzi, fa molto bene, il problema è quando si esagera. Ad esempio chi corre troppo, non è affatto certo che il suo cuore ne trarrà benefici. Alcuni studi su atleti che hanno corso circa 100 maratone, ed altri che gareggiavano in gare di ultra resistenza come l'ironman, hanno rivelato che i cuori di questi individui avevano sviluppato delle fibrosi miocardiche ed altre patologie potenzialmente pericolose. In poche parole l'eccessivo e prolungato sforzo aveva danneggiato il cuore di questi atleti.

E non vi è nulla di strano che questo accade quando si esagera. Per contro la sedentarietà è altrettanto dannosa a livello cardiaco, in quanto conduce il cuore e l'intero sistema vascolare ad una involuzione molto rapida, superiore ai ritmi del normale e fisiologico invecchiamento. Ma allora cosa fare per rimanere in forma, senza rischiare troppo?

 Una attività settimanale di tre sedute con i pesi in palestra, coadiuvate da una modesta attività cardiovascolare, è in assoluto la strategia migliore, ovviamente tutto sorretto da una alimentazione da sportivi e una integrazione adeguata. In pratica quello che faccio io da sempre, e che mi consente di essere a 57 il migliore fisico naturale di sempre. Tutta la mia esperienza è implementata nel corso di bodybuilding in pdf. Avere tutto ora si può.

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