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Correre veloce o piano per dimagrire?

Correre veloce o piano per dimagrire?

Un dubbio che molte persone hanno sul modo di correre per dimagrire

Quasi tutti sanno che l'attività cardiovascolare è molto utile per perdere peso e bruciare grasso, ma spesso si sentono pareri opposti da parte sia degli studiosi che dei personal trainer o maestri di bodybuilding, in relazione al passo da tenere, cioè la velocità della corsa.Dunque meglio fare della aerobica intensa o correre lentamente, magari cercando di arrivare ai famosi 20 minuti (teorici), oltre i quali si dice che la combustione dei grassi è attivata? Come si brucia il grasso realmente?

  • la differenza fra sprint e corsa lenta
  • la strategia globale del dimagrimento

La differenza fra sprint e corsa lenta

Tutti capiscono, anche senza conoscenze specifiche, che correre molto forte oppure molto piano, impegna il fisico in modo diverso. Ed è anche facile capire che correre alla massima velocità, non è una situazione sostenibile a lungo, ma al massimo può durare poche decine di secondi, poi bisogna per forza rallentare e recuperare. In questi casi il muscolo cardiaco viaggia davvero come sulle montagne russe, con improvvisi rialzi dei battiti, spesso sino alla massima soglia cardiaca possibile ( in rapporto alla età), per poi calare sino a quasi i livelli bordeline di battiti a riposo.

Questi scatti di velocità, se alternati a brevi recuperi, impegnano il metabolismo in maniera potente, con grande emissione di adrenalina, il più potente ormone lipolitico del corpo umano, ed un conseguente calo del grasso diretto. ma non finisce qui. Infatti la stimolazione metabolica è così potente, che anche dopo varie ore dalla performance, il metabolismo rimane accelerato e si continua a consumare grasso. La cosa paradossale in un certo senso, è che correndo ad alta velocità si consumano solamente zuccheri, e non grassi, ma è durante il recupero, che a causa del grande consumo di ossigeno, il consumo dei grassi viene attivato al massimo.

Quando correte in modo blando, si consumano sia zuccheri che grassi, ma mano  amano che il tempo aumenta, il consumo del glucosio cala, ed aumenta l'ossidazione dei grassi ( ed anche degli amino acidi muscolari purtroppo). Quindi se si decide di dimagrire correndo piano, bisogna per forza che la durata della performance sia abbastanza lunga, certamente oltre i 20 minuti, anche se è consigliabile non superare i 40 minuti, che sono già tanti. Tutto il contrario degli sprint dunque, che possono terminare nel giro di dieci minuti se si alterano scatti con brevi recuperi

La strategia globale del dimagrimento

Allora correre veloce o piano per dimagrire? Sono ambedue efficaci, e possiamo paragonare la corsa con gli sprint ad un martello pneumatico che frantuma rapidamente il marmo, mentre la corsa lenta alla goccia che scava nella roccia.Il problema degli sprint è che sono molto impegnativi per il fisico e soprattutto per il cuore, e non possono essere ripetuti spesso, massimo due volte a settimana, ( ed anche il rischio di infortuni è alto). mentre nella corsa blanda, a patto che non si esagera con i minuti, è possibile praticarla più spesso, dalle tre alle cinque volte a settimana.

Se poi vi allenate anche in palestra, può risultare difficile conciliare le attività cardiovascolari con quelle di allenamento con pesi e macchine. Il rischio è il sovrallenamento cronico e la mancanza di risultati. Ma per chi vuole davvero spingere pesi e nel contempo correre, ora esiste un manuale speciale che vi insegnerà per tutta la vita, cosa e come fare.

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