scarica l'app mobile: Download in Apple Store Download in Google Play
X
Lo stacco a gambe tese

Lo stacco a gambe tese

Un difficile esercizio per le gambe molto eseguito ma mai capito

Se esiste un esercizio che crea confusione ed esecuzioni sbagliatissime, questo è lo stacco da terra nelle sue varie forme con bilancieri e manubri. la versione a gambe tese, è fra i più difficili da eseguire correttamente. E sono in agguato anche gli infortuni muscolari.


  • Stacchi gambe tese muscoli coinvolti
  • Lo sviluppo delle gambe globale

Stacchi gambe tese muscoli coinvolti

Il fatto di staccare da terra un bilanciere, in qualunque modo lo fate, i muscoli coinvolti sono sempre quelli delle gambe e della schiena, con la messa in azione delle catene cinetiche muscolari preposte.

Poi a seconda dello stile di esecuzione, possiamo creare maggiore o minore enfasi su determinati muscoli. Nel caso dell'esercizio in questione, si vuole creare grande tensione muscolare e acidosi nei muscoli femorali in primis e secondariamente sulla bassa schiena, ovvero la zona lombare. Anche i bicipiti e trapezi, sono muscoli che ricevono potenti stimoli da tutte le forme di stacco da terra.

Per fare questo occorre che durante lo stacco le gambe siano tese, anche se non completamente (sarebbe pericoloso), mentre il range di esecuzione sarà compreso fra un arco di movimento del busto che va dalla statura eretta, sino alla posizione poco oltre il busto a 90 gradi. In poche parole l'asta del bilanciere dovrà sfiorare le caviglie.

In questo tipo di esercizio, che è di isolamento puro, meglio chiarire, non occorre caricare troppo, con alti pesi e basso numero di ripetizioni, ma meglio un peso leggero e fare una buona esecuzione, ad alte ripetizioni. In questo caso molto importante è l'elasticità dei muscoli femorali, perché in caso contrario scendere fino alle caviglie sarà impossibile. A fronte di predisposizioni genetiche, è comunque possibile migliorare l'elasticità muscolare ed articolare con opportuni e specifici lavori di allungamento.

Lo sviluppo delle gambe globale

Comunque lo stacco da terra a gambe tese, è solamente uno della immensa quantità di esercizi che è necessario fare, per avere uno sviluppo delle cosce completo e massiccio. I più importanti sono in assoluto lo squat libero con bilanciere e la pressa a 45 gradi, il resto è secondario. Questi due esercizi sono in grado di stimolare tutta la muscolatura delle gambe, sia in modo diretto che indiretto.

Occorre poi, ovviamente lavorare in isolamento muscolare tutti i singoli muscoli degli arti inferiori, quali i muscoli femorali, il gastrocnemio e il soleo. Allenare le gambe, non serve solo a completare il fisico dal punto di vista muscolare, in quanto avere un busto sviluppato ma essere carenti di gambe, è ridicolo esteticamente.Serve anche per lo sviluppo muscolare dell'intero fisico, sono le vere fondamenta del palazzo muscolare.

Neofiti a parte, se siete bodybuilders medi o avanzati, non potete  allenare le gambe al meglio ( come qualunque altro muscolo) in multifrequenza, ma in monofrequenza. Risulta essere l'unico modo per chi non usa steroidi anabolizzanti, di non cadere nel sovrallenamento cronico, e assenza di crescita muscolare

Si tratta del principale errore di allenamento che fanno praticamente tutti i culturisti naturali, e questo spiega la mediocrità fisica dilagante. Se volete sapere tutto, ma davvero tutto sul perfetto allenamento naturale delle gambe, il manuale wallace è il top del settore.

MANUALE GAMBE WALLACE

Potrebbe interessarti