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I tempi di recupero tra le serie hanno un senso?

I tempi di recupero tra le serie hanno un senso?

L'ossessione di guardare sempre l'orologio in palestra

Se c'è una cosa che non sopporto in palestra, ancora meno di chi non mette a posto i pesi, sono quei tizi che stanno sempre a guardare un cronometro, sia dal cellulare o dall'orologio a muro della palestra medesima. Sono cose ridicole quanto inutili, e il fatto che in genere costoro sono tutti fisici senza muscoli ed efebici, non fa che rinforzare la mia avversione.

  • Il mito dei 30 secondi fra le serie
  • quanto tempo aspettare fra le serie

Il mito dei 30 secondi fra le serie

Forse per colpa di studi compiuti da camici bianchi che mai hanno toccato un peso in vita loro, o a causa di qualche maestro dopato, oppure semplicemente su consiglio di qualche istruttore incompetente, esistono nel bodybuilding dei miti che ostacolano il cammino verso la crescita muscolare naturale.

 Fra questi certamente c'è il mito dei trenta secondi fra le serie, che ha generato e genera tutt'ora intere schiere di ragazzini e uomini schiavi del cronometro. Ma quale sarebbe lo scopo di tale tempistica cronometrica? In teoria una maggiore ipertrofia muscolare, dato che l'acido lattico durante le serie non sarà smaltito completamente, e quindi si continua a lavorare in grande acidosi muscolare, in modo tale da fare ingrippare il muscolo, e svuotarlo di fosfati

Non che di fondo questo ragionamento sia sbagliato, ma lo è il metodo troppo rigido e dogmatico, tutto qui. Cosa cambia se fra le serie si aspetta 15 secondi? E se aspettiamo 35 secondi? Credete davvero che possa cambiare qualche cosa? E come mai questa moltitudine di gente che rispetta queste regole cronometriche, con paranoica determinazione sono secchi? 

Dopati esclusi ovviamente, costoro possono allenarsi come vogliono, anche con metodi di allenamento assurdi, e diventare grossi ugualmente, ma nei natural bodybuilders non funziona in questo modo.

Quanto tempo aspettare fra le serie

I tempi di recupero fra le serie, con il cronometro alla mano o sempre sotto occhio è una cretinata tecnica, inutile quanto ridicola. Nessuno fra i campioni, o chiunque si allena da sempre, con buoni risultati, ha mai guardato un cronometro in vita sua. Io stesso non l'ho mai fatto. Semplicemente non solo non serve a nulla, ma può ostacolare il ritmo dinamico di una seduta di allenamento, ed anche rendere alienate le persone. Chi è succube di tali manie, in palestra è totalmente assorto nella consultazione del cronometro, e nemmeno parla e guarda le persone.

Voi direte che in fondo per allenarsi con efficacia in palestra bisogna evitare le distrazioni e stare totalmente concentrati, e questo è vero, ma essere incatenati al tempo di un orologio senza interagire con il mondo è solo follia, oltre che, ripeto inutile. Io mi alleno molto velocemente fra una serie e l'altra quando voglio pompare i muscoli al massimo livello, e le mie pause sono del tutto istintive, e certamente inferiori ai 30 secondi, spesso quasi inesistenti. Sono abituato cosi e funziona. Ovviamente se devo spostare carichi pesanti, come pesi massimali o sub massimali, me la prendo comoda e posso stare anche 5 minuti a passeggiare in palestra o fare due chiacchiere con amici e partner di allenamento.

Questo è il vero bodybuilding ragazzi, meno paranoie e seghe mentali, e lavorare con logica ed efficacia, con schede di allenamento costruite e create ad arte per chi vuole davvero diventare grosso senza l'uso del doping. E nel mio corso completo di bodybuilding in pdf, voi avrete tutto il meglio possibile in tema di teoria dell'allenamento, nutrizione ed integrazione. Cosa volete di più?

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