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Stacco da terra errori da evitare

Stacco da terra errori da evitare

Un esercizio famoso e utile per la schiena ma con pericoli in agguato.

Lo stacco da terra è certamente un esercizio di base, che ogni bodybuilder naturale deve sapere eseguire al meglio, e senza errori. Ovviamente le caratteristiche individuali avranno al loro influenza.

  • stacco da terra a gambe tese
  • sviluppo schiena e stacchi
  • il mezzo stacco come ripiego

Stacco da terra a gambe tese

In realtà molti confondono due diverse esecuzioni di stacco. Lo stacco classico si fa piegandosi sulle gambe, come quando si fa lo squat profondo, e dopo avere afferrato il bilanciere con entrambe le mani si sale sino alla posizione eretta, in perfetta iperlordosi lombare, ma senza enfatizzarla troppo nella fase finale.

Poi si scende per appoggiare nuovamente a terra il bilanciere (non dovete sfregare le cosce o caviglie!), e si riparte. Nell'altra versione dello stacco, ovvero quello a gambe tese, la partenza è uguale , ma poi invece di appoggiare nuovamente a terra il bilanciere, ci si ferma con l'asta circa a metà ginocchio o poco sotto (dipende qui dalla elasticità femorale che limita il movimento), mantenendo le gambe tese, e si torna su in posizione eretta, sempre a gambe tese, e via di nuovo giù per un altra ripetizione.

Va detto che il termine gambe tese, non implica che dovete realmente tenerle totalmente tese, perché sarebbe pericoloso e inutile, ma dovete piegarle leggermente per una maggiore flessibilità e sicurezza di prevenzione di strappi muscolari ai femorali ok?

Sviluppo schiena e stacchi

Ma lo stacco da terra a gambe tese, non è un esercizio di base, ma solamente di complemento per i muscoli femorali, e non per la schiena, anche se indubbiamente la zona lombare lavora. Va comunque inserito nel lavoro delle gambe. Lo stacco da terra classico invece, va inserito nella routine per lo sviluppo della schiena, insieme ai rematori e pulley, lat machine e quant'altro. 

Possibilmente andrebbe eseguito per primo, stante la sua complessità tecnica e il grande sperpero di adrenalina e glicogeno (interessa tutti i muscoli del corpo). Gli individui con leve lunghe avranno degli oggettivi problemi a compiere una corretta esecuzione, ma ci sono casi di power lifter di successo che hanno questa caratteristica fisica, per cui non disperate mai. 

Il mezzo stacco come ripiego

In caso di grave difficoltà tecnica, diciamo insanabile, meglio optare per i mezzi stacchi al power rack, versione più sicura e relativamente efficace. Chi ha problemi di ernie discali o di patologie vertebrali, non dovrebbe eseguire lo stacco classico, e quanto meno con carichi gestibili e con una esecuzione impeccabile. In ogni caso non siete power lifter e quindi non fissatevi troppo sul carico, ma piuttosto sulla giusta tecnica

E ricordate che la schiena richiede per il suo completo sviluppo molti esercizi, di varia natura e angolazioni. Con il mezzo stacco, che si può eseguire anche senza il power rack, ma semplicemente in piedi, inclinando il busto sino a circa 90 gradi, ( in iperlordosi controllata), con leggera flessione delle gambe ( e ripetiamo,mai tenerle totalmente tese), e un carico non pesante e ben controllabile.

Nel sistema mws troverete il meglio possibile anche in tema di allenamento della schiena, e per chi ha problemi particolari o stalli muscolari, esiste lo speciale schiena, un programma annuale e completo, che si può benissimo alternare con l'mws stesso, ogni quattro settimane.

speciale schiena

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