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Dieta chetogenica, iperproteica o mediterranea? I consigli di Master Wallace

Dieta chetogenica, iperproteica o mediterranea? I consigli di Master Wallace

Andiamo a vedere quali sono i vari tipi di dieta, e cerchiamo di capire quale sia la più adatta a un bodybuilder al naturale

Generalmente si pensa che una dieta vada seguita per un periodo di tempo limitato, in relazione all’obiettivo programmato inizialmente; ed in molti casi sono dei medici a prescriverle, magari per curare o prevenire determinate patologie. Ma molto più frequentemente, invece, le persone seguono una dieta allo scopo di dimagrire o comunque con dei fini puramente estetici: è questo il caso del bodybuilding naturale, una disciplina nella quale l’alimentazione ha un’importanza fondamentale. Ci sono infatti diverse tipologie di dieta, ognuna con i propri punti di forza ai quali corrispondono altrettanti svantaggi: la dieta chetogenica, quella iperproteica e quella mediterranea sono forse quelle più chiacchierate, e proprio di queste andremo a parlare in questo articolo.

Per saperne di più sull'alimentazione del bodybuilder, leggi tutti gli altri articoli

Che cos’è la dieta chetogenica e quali sono i suoi scopi

La dieta chetogenica si fonda sulla diminuzione degli zuccheri nell’alimentazione quotidiana, portando così l’organismo a bruciare più grasso. Con questa dieta si può mangiare quasi liberamente ogni alimento a base di grassi e proteine, fintanto che non contiene dei carboidrati; pertanto saranno preferiti le carni, i latticini e i formaggi, con la frutta parecchio limitata a causa del suo contenuto zuccherino.

Detta così potrebbe sembrare semplice, ma in realtà non lo è affatto: con questo regime alimentare, infatti, l’organismo a corto di zuccheri produce dei composti conosciuti come corpi chetonici, i quali vengono in parte utilizzati per soddisfare il fabbisogno energetico; ma si tratta di una soluzione d’emergenza, in quanto prima di ricorrere a questa misura l’organismo andrà a sacrificare come prima cosa i muscoli. Questo porta il fisico della persona che segue questa dieta ad avere un aspetto poco sano, da persona quasi anoressica.

La dieta chetogenica a basso tenore di carboidrati funziona davvero?

Proprio per i motivi sopra elencati, noi sconsigliamo sempre le diete a basso tenore di carboidrati (se volete saperne di più su questi macronutrienti, leggete il nostro articolo a riguardo) e al contrario di mantenere sempre delle quote di zuccheri sufficienti, sia per le alle vostre attività quotidiane che per le sessioni di allenamento. Il dimagrimento avverrà in ogni caso, magari più lentamente ma comunque in modo più sano, efficace e soprattutto duraturo.

Per tornare alla domanda principale, ovvero il funzionamento in sé della cosiddetta dieta chetogenica, diciamo che sulle persone sedentarie può funzionare in relazione al rapido calo di peso; purtroppo, come detto, oltre al grasso si perde anche tanta massa magra, restituendo un aspetto smunto e non sempre gradevole: l’esatto contrario di ciò che cerchiamo di ottenere con le nostre attività di bodybuilder naturali. In questo campo gli effetti di una dieta del genere sono ancora più disastrosi, in quanto una carenza di carboidrati - in un contesto nel quale gli allenamenti intensi ne richiederebbero invece in abbondanza - renderebbe la perdita muscolare davvero ingente.

Esiste una dieta precisa da seguire per raggiungere la definizione estrema?

Cosa dovrebbe fare, quindi, un culturista naturale per scolpire e definire la propria massa muscolare senza sacrificare i muscoli stessi? Partiamo piuttosto col dire cosa evitare assolutamente: ci riferiamo alle diete estreme come quella chetogenica; l’unica via sono le diete compatibili con gli allenamenti intensi e con il conseguente recupero. Essere grossi e non definiti, nell’ambito del bodybuilding natural, serve a ben poco; per colpire davvero da un punto di vista estetico, l’obbiettivo è quello di riuscire a far emergere i muscoli dallo strato di grasso di una buona massa, sia in termini di misure che in quanto a volumi. Certo, per riuscire in tale scopo e quindi per dimagrire al punto da evidenziare la parete addominale (e la muscolatura più in generale) sarà necessario scendere a percentuali di grasso corporeo che si attestino sull’otto percento, ed anche meno se è possibile.

Per raggiungere tali risultati si dovranno necessariamente ridurre i carboidrati dalla dieta; farlo in modo massiccio come propone la dieta chetogenica, però, non risulta solo inefficace ma anche poco salutare per l’organismo. Se avrete la forza di seguire un simile regime alimentare, infatti, sicuramente perderete del peso ma la maggior parte sarà dovuto al calo della muscolatura; ricordatevi che un corpo in debito di glucosio andrà, per ricavarlo, a smontare le proteine muscolari, trasformandole in zucchero!

La dieta iperproteica: quanto si dimagrisce e che ruolo ha per il bodybuilder?

Uno dei modi più efficaci per dimagrire è quello di assumere molte proteine, preferibilmente di origine animale (in quanto sono le migliori dal punto di vista proteico), e verdure. Senza carboidrati i livelli di insulina restano bassi, con il risultato che si evita di ingrassare ma soprattutto si favorisce la lipolisi, ossia il processo di smaltimento del grasso corporeo; questo genere di dieta, però, sul lungo periodo rende molto debole il nostro corpo e la massa magra finisce per essere intaccata: con pochi carboidrati, infatti, gli aminoacidi vengono scomposti per produrre glucosio, in particolar modo se siete degli sportivi o frequentate le palestre.

Quanto si può protrarre nel tempo una dieta iperproteica? Sulla carta, si può seguire anche per tutta la vita ma dipende dai contesti e dallo stile di vita; di certo, comunque, non ci si può privare dei carboidrati: si andrebbe in depressione cronaca e in abulia, facendo anche perdere la voglia di allenarsi. Quindi ricordatevi bene questa importante lezione: una dieta ricca di proteine non può certo recar danno, ma occorre anche mangiare i carboidrati, amidi compresi; pane, pasta e riso, quindi, soprattutto in fase di massa. Soprattutto al mattino, questi alimenti contribuiscono a tenere alta l’energia e a stare bene per tutto il resto della giornata, a patto che nel corso della stessa poi facciate anche altri pasti e spuntini.

La dieta mediterranea e i suoi limiti nell’ambito del bodybuilding naturale

Soprattutto in Italia, la dieta mediterranea è una grande protagonista delle nostre tavole; anche per gli sportivi questo particolare regime alimentare può avere un senso, che va però adattato nel momento in cui parliamo del culturismo e delle sue esigenze. Un maratoneta o un ciclista possono mangiare anche dei chili di pasta, in quanto saranno in grado di smaltire tutti quei carboidrati; un culturista, invece, avrebbe sicuramente più difficoltà.

Nel periodo invernale, però - come prevede l’ormai celebre Teoria del Conto in Banca di Master Wallace - la pasta, il pane ed il riso hanno un ruolo importantissimo per permetterci di accumulare ed incrementare la nostra massa muscolare; questi cibi andranno poi ridotti (se non addirittura eliminati in toto) nel corso della fase estiva, quella che definiamo di definizione muscolare. In compenso, durante questo periodo dell’anno sarà via libera per frutta e verdura, dei pilastri non solo della dieta mediterranea ma della salute e del benessere di ognuno. Tutto, comunque, va fatto con una certa cognizione di causa e sotto l’occhio esperto di un coach di alimentazione; fortunatamente, Master Wallace è un guru anche in questo ambito ed è qua per aiutarvi grazie al suo libro Cibo e Muscoli, che potrete trovare nel nostro E-Shop.

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Italian Body è oggi uno dei siti più completi e visitati sul Body Building Natural: buona parte della sua fama è garantita da Master Wallace, il suo fondatore, un culturista dalla personalità carismatica e unica.
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