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Vita sociale e quanto dormire nel bodybuilding

Vita sociale e quanto dormire nel bodybuilding

Come deve essere la vita sociale di un culturista naturale?

Ecco una ottima domanda, ovvero quanto dormire nel bodybuilding? E più in generale come deve essere la vita sociale di un culturista naturale?

  • bodybuilding dormire poco
  • lo stile di vita del vero culturista naturale
  • senza la morale e la motivazione la tecnica conta poco

bodybuilding dormire poco

Non sempre la pura conoscenza tecnica, è la via maestra del successo del bodybuilding naturale, ma aggiungo che questo assioma vale anche in qualsiasi campo delle attività umane.Venendo a noi, e ai temi che ci legano al nostro mondo, affermo che per avere successo nel bodybuilding aturale, inteso come sviluppo muscolare ben oltre il concetto di mediocrità, ovvero mostrare oltre a grossi muscoli, anche una bassa percentuale di grasso, occorre riflettere bene su alcune cose che scavalcano il concetto di allenamento in palestra, ed entrare in una ottica sia filosofica,che pratica. E fate attenzione perchè quello che imparerete ora, vi servirà più che vedere mile video dei campioni. Il concetto di base è questo. Forse molti non hanno ancora capito che il bodybuilding è uno stile di vita a 360 gradi, e questo include non solo un certo modo di mangiare, diverso da quello dellepersone cosiddette "normali", ma anche di vivere la vita sociale con i parenti e gli amici.Nel bodybuilding il dormire poco è il risultato di una vita lavorativa, ma spesso sociale alterata.

Non ammettere tutto questo significa essere ciechi e sordi, perchè non avere compreso nella sua essenza il bodybuilding naturale è un grave errore, e se questo non è avvenuto, difficilmente l'eccellenza fisicasarà vostra. Diciamoci la verità ragazzi, la vita del vero bodybuilder non è affatto facile, e non parlo degli agonisti, che sono solo una piccolissima percentuale del nostro mondo, ma della moltitudine di uomini e donne che lottano ogni giorno in palestra, da anni per migliorare il proprio fisico e la propria autostima. Ad esempio, se per un ragazzo o uomo non dediti alla pratica del culturismo, fare tardi la sera ed andare a dormire tardi , sia per motividi baldoria, o di lavoro notturno, non diventa un "grosso" problema,per un culturista significherebbe vanificare il recupero, o quanto meno saltare l'allenamento del giorno seguente per mancanza di energie o sonnolenza acuta.

Credo sia capitato a tutti una cosa del genere, e ben si comprende la drammaticità di questo stato fisico. Se per una persona "normale", andare ad una cena fra amici, oppure a un matrimonio,e mangiare e bere quello che capita, compresi cibi insalubri e dannosi, non significa nulla, ebbene per un culturista in definizione sarebbe un bel guaio.Potrei continuare con tanti altri esempi, relativi anche alla vita matrimoniale, o comunque nella coppia. Anche in questi contesti, se la passione per il culturismo non è condivisa, o peggio, è osteggiata da partner, non solo i progressi in palestra e muscolari saranno difficili, ma spesso viene messa a rischio l'integrità della coppia stessa. Molte separazioni e fine di convivenze, fra coppie, di cui in genere l'uomo ( ma non sempre) è un bodybuilder fanatico, sono purtroppo cosa nota negli ambienti del culturismo.

L'ideale sarebbe trovare un partner che condivide la stessa passione, anche se nemmeno in questo caso, si potrebbe scommettere sulla lunga durata della coppia, perchè paradossalmente, spesso in questi casi, s'instaura una sorta di competizione, che porta al logorio e alla fine del rapporto. Si è visto anche questo purtroppo. Come e cosa fare allora? Rinunciare alla vita di coppia e alla famiglia? Certamente no.Io che sono immerso in questo mondo di sacrifici e passione da oltre 35 anni, e che comunque sono riuscito a costruire una famiglia, una professione e una stabilità sociale ed affettiva, mi sento di darvi alcuni consigli, e distribuire saggezza. In primo luogo,venendo al tema della nutrizione del culturista, sappiate che uno sgarro alimentare settimanale, in periodo di massa, non può in alcun modo costituire un problema.

Ovvio che nonostante in tali contesti non sia possibile mangiare quello che si vuole, è certamente possibile optare per cibo il più pulito e semplice possibile, ed evitando le bevande alcoliche. Questo è un comportamento saggio che è possibile fare, senza preoccuparsi troppo del tolare calorico e della quantità di carboidrati. Infatti in periodo di massa, ove lo scopo è aumentare di peso, forza e misure, risulta normale e fisiologico accumulare anche un pò di grasso.

Diverso è il discorso se la mangiata di sgarro "forzata", magari a seguito di un invito a cena o festa, avviene in periodo di definzione muscolare, e necessariamente la dieta dovrà essere ipocalorica, iperproteica e comunque monitorata pasto per pasto durante la giornata.Allora che fare? Anche in questo caso sarà necessario, nei limiti del possibile, evitare cibi poco nutrienti se non dannosi, e prediligere fonti proteiche, verdure e frutta, saltando i primi volendo.

Ma anche mangiando dei primi, e magari i dolci di fine pasto,l'avvenimento può essere sfruttato come una sorta di "ricarica", che nel contesto di una dieta per dimagrire, ha certamente una funzione benefica.Infatti la riduzione giornaliera delle calorie e dei carboidrati, specie se prolungata, conduce inevitabilmente ad un rallentamento del metabolismo, se nonaddirittura un blocco metabolico vero e proprio. Perchè accade tutt questo? Si tratta di una reazione di difesa dell'organismo sviluppata nel corso di milioni di anni di evoluzione, per fare fronte ai periodi di carestia alimentare.


Ebbene il calo dei carboidrati è di fatto, il vero responsabile del fenomeno,
che avviene essenzialmente tramite gli ormoni tiroidei, che subiscono un vero e proprio "crash". Ecco che allora interrompere nel corso della settimana la riduzione dei carboidrati, mangiandone di più in maniera abbondante, serve allo scopo di riattivare il metabolismo, e
paradossalmente continuare e migliorare la perdita di grasso corporeo.

Lo stile di vita del vero culturista naturale

E se l'episodio avviene nel corso di una festa, un matrimomio, o un invito a cena con amici e parenti, prendetela in questo modo e sarete più sereni! Ma che dire dei famosi dritti notturni, tipici dei giovani, ovvero quando la serata in discoteca o in spiaggia termina praticamente al mattino? Va detto che questo tour de force è davvero devastante per l'organismo in termini di energie psico-fisiche, ma per simmettria un ragazzo ha capicità di recupero ancora enormi rispetto ad un adulto, o peggio di un uomo oltre gli anta.Significa questo che deve diventare una regola?

Certamente no, perchè la via del bodybuilding è intimamente legata anche ad uno stile di vita disciplinato e legato al recupero, ma non possiam opensare davvero che un ragazzo debba rinunciare saltuariamente ad una serata con amici o la fidanzata. Allora ecco che la saggezza deve pervadere il giovane bodybuilder, e semplicemente dovra evitare di fare troppo tardi. Dove sta scritto che bisogna per forza fare mattina fuori casa? E dove sta scritto che nel corso serate in compagnia bisogna per forza bere alcolici? Dovete per forza fumare ed essere schiavi del tabacco?E l'uso di droghe cosiddette"leggere", o peggio pesanti come la cocaina o le amfetamine per ballare sino a mattina e sballarsi,sono obbligatorie?

Il succo del discorso è che un giovane culturista può tranquillamente perseguire il suo sogno delgrande fisico muscoloso, senza per questo fare una vita maniacale da recluso (che nei suoi estremi è segno di grossi disagi di personalità), ma senza gli eccessi tipici della sua generazione. Ricordo ad esempio come ad ogni piccolo problema che andava a scontrarsi con la vita sociale ed il lavoro, riusciv osempre a trovare una soluzione o "compromesso", che mi permetteva di andare avanti nella grande missione del bodybuilding naturale, senza stop o crisi di motivazione. Un altro esempio di intelligenza e di adattamento che mi sento di suggerire ai giovani bodybuilders, sia in contesti di studio, o di lavoro, sono gli spuntini proteici della giornata, da inserire fra i tre pasti principali. Sappiamo che per mantenere uno stato anabolico nei muscoli, è necessario introdurre ogni tre-quattro ore una dose abbondante di aminoacidi essenziali, sotto forma di proteine animali.

Ebbene non sempre è possibile sul posto di lavoro o in aula di studio, mettersi a mangiare un bel panino a lprosciutto vero? Qui ci sono due possibili soluzioni, di cui la prima lamigliore. Sto parlano come scelta di elezione, delle barrette iperproteiche, e mi spiego meglio. Mi pare scontato che ovunque siate, sia sul lavoro che nelcorso degli studi in aula, ( o altra situazione contingente), una persona possa assentarsi 5 minuti per andare in bagno. Ebbene voi avrete con voi, comodamente in tasca o comunque addosso, una barretta iperproteica, che possa apportare almeno 25-30 grammi di proteine del siero di latte ( le migliori), ed una volta giunti nella privacy del bagno, addenterete con gioia e gratificazione la vostra gustosa baretta, e nel giro di pochi minuti, tornerete alla attività lavorativa o di studio interrotta, con il vostro carico di proteine costrutticidi muscolo.

Davvero questa è la soluzione ottimale, che io ho sempre usato in gran parte delle mie attività di varia natura sociale, ma mi rendo conto che è decisamente anti economica, specialmente per un giovanotto che magari nememno lavora e deve centellinare i risparmi. Posso dire però che ho sempre visto,spesso e volentieri, tanti giovani che spendono soldi per cose davvero superflue se non dannose, e che quindi se uno può dedicare una piccola somma da spendere in una scorta di barrette iperproteiche, quanto meno da usare insituazioni di emergenza, sarebbe cosa saggia. Un altra soluzione ottimale e certamente più economica, è l'uso dei beveroni iperproteici, ovvero l'uso di shakar con 30-40 grammi di proteine in polvere del siero di latte, sciolte con un pò di latte o acqua. Si bevono in nemmeno 30 secondi e sono molto nutrienti.

Senza la morale e la motivazione la tecnica conta poco


Qui però il problema sarà quello di trovare il modo di assentarsi per andare a prendere il beverone di proteine, dato che tenerlo addosso non sarà possibile, e quindi andrà tenuto in auto, o in un armadietto, zainetto, o in un qualunque luogo che possa custodire lo schaker pronto. In definitiva la vita di un culturista, non può in alcun modo essere uguale a quella di un sedentario, o di chiunque non abbia intrapreso una missione di vita ( e il culturismo natural lo è a tuttigli effetti), ma nemmeno deve sentirsi escluso o emarginato, anzi.

Con l'avanzare dei progressi fisici, il miglioramento estetico e la forza, in realtà il culturista naturale diventa un uomo migliore, con tanta autostima,che in definitiva lo rende di piacevole compagnia, utile al prossimo ed alla società, perchè un uomo gratificato ed appagato nel suo ego, non può che essere un uomo migliore. L'esatto contrario di un uomo sempre zeppo di livore,frustrato e senza uno scopo reale nela vita.In nessun modo dovete sentirvi inferiori agli altri, e nemmeno dovete cadere nelle provocazioni oppure offese e di chi contesta il vostro stile di vita, la vostra scelta di eccellere nel corpo e nella mente.

Peraltro, se ci fate caso, in genere le critiche e provocazioni giungono sempre da chi è fisicamente un inetto o quanto meno inferiore a voi. Che sia solo invidia? Allora questo è il culturismo naturale ragazzi, e dovete sempre esserne fieri, e seguire gli esempi dei veri maestri, ovvero di coloro che hano fatto della loro vita e fisico, un esempio per tutti,senza l'uso ed abuso di sostanze dopanti, perchè vedete, oggi il mondo del bodybuilding è infestato dai cattivi maestri, gente che pretende di insegnare ai ragazzi quello che essi stessi non hanno mai messo in partica, perchè ma ihanno conosciuto il culturismo naturale, ma solo quello del doping. Anche questo fa parte della società di oggi, intesa come trionfo del degrado morale e fisico. Il culturista naturale deve anche erigersi ad esempio virtuoso di salute fisica ma anche morale, perchè le due cose sono intimamente ed ineluttabilmente legate.

Difficilmente chi ha intrapreso la via della perdizione o dei vizi, ha avuto successo nel bodybuilding, e non parlo del lato agonistico, ma semplicemente su quello fisico personale. Dovete capire questi concetti, perchè un domani sarete ( o forse già lo siete) padri di famiglia e avete una responsabilità intrinseca. Anche chi vi osserva ogni giorno in palestra, o vi frequenta, può imparare molto da voi, e non solo sul piano prettamente tecnico. Ricordate che la gente vi giudica sempre, non solo fisicamente, ovvero se siete grosso e tirato, ma anche nel vostro stile di vita, perchè certe cose si capiscono e si sanno prima o poi. Io vi esorto alla eccellenza fisica e morale, e mi arrogo il diritto di rientrare nei parametro dei maestri di eccellenza fisica e morale, e vi aspetto nella vera gloria. Siate saggi e non mollate mai. Vi aspetto con me.

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