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Genetica e bodybuilding: quanto conta e come capire se si hanno i geni adatti

Genetica e bodybuilding: quanto conta e come capire se si hanno i geni adatti

La genetica ha davvero importanza quando si parla di bodybuilding? Ce lo spiega l'esperienza di Master Wallace

Tutti noi abbiamo ammirato le braccia del grande Arnold Schwarzenegger e quelle dei vari Mister Olimpia attuali. Purtroppo, però, questi modelli sono unicamente frutto del doping e di certo non di sapienza tecnica o abnegazione per l'allenamento! Ma come possiamo capire se i nostri muscoli e la nostra genetica sono portati a una crescita sana e naturale, senza usare la dannosa scorciatoia delle sostanze anabolizzanti?

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Come capire se la propria genetica è adatta al bodybuilding

Io stesso da ragazzo non avevo braccia molto dotate, come invece taluni individui nei quali la prestanza si nota subito. Nemmeno dopo i primi anni di allenamento in palestra le mie braccia erano migliorate in modo significativo. Il vero motivo era che sbagliavo totalmente strategie di allenamento, ok, ma le mie braccia non erano comunque (e non lo sono ancora oggi) particolarmente dotate geneticamente: dico davvero!

E poi diciamocelo… onestamente, nessuno può sapere realmente quanto misureranno le proprie braccia dopo dieci anni di palestra, ammesso che in questi anni si sia sempre allenato al meglio tecnicamente e con grande motivazione. Diciamo solo che certi fattori genetici, come ad esempio la forma del muscolo tricipite e la sua stessa composizione in termini di fibre bianche e rosse, indubbiamente possono già dire molto.

Ma in nessun modo bisogna sentirsi battuti in partenza: sarebbe un grave errore sia tecnico che motivazionale. La predisposizione genetica nei muscoli delle braccia esiste, ma non è un limite tale da non permettere a chi ha braccia piccole di migliorare… quantomeno fino a livelli che vanno oltre la mediocrità fisica della media dei palestrati! E qual è questa media? Diciamo che si aggira intorno ai 40 cm di braccio a freddo (per i più fortunati).

E sto parlando di braccia magre e qualitative, non grasse e senza forma. Ovviamente più misure avrete in periodo di massa invernale (anche considerando il grasso in eccesso) e più le vostre braccia saranno grosse in estate, quando sarete dimagriti. Il vero problema dei natural bodybuilder è il sovrallenamento cronico dell'intero fisico, che ostacola anche l'aumento delle braccia semplicemente perché il peso corporeo non aumenta.

E se non aumenta nemmeno le braccia possono mettere su centimetri. Ecco perchè dovete allenarvi con un sistema di allenamento in monofrequenza e con l'abbinamento logico dei gruppi muscolari. Se vi allenerete in multifrequenza e con abbinamenti dei gruppi muscolari a casaccio, ebbene stallerete e rimarrete dei mediocri, braccia comprese. Non perdete tempo: vi aspetto nel Sistema MWS di Master Wallace.

Tecniche di allenamento e alimentazione natural

Da sempre nel mondo del bodybuilding si parla del “talento muscolare”, ovvero di quelle doti genetiche innate che sarebbero poi il vero segreto dei super corpi muscolosi dei campioni. Ma siamo sicuri che le cose stiano davvero in questo modo? E quali sono, se esistono davvero, i fattori che rendono superiore un atleta o un normale palestrato rispetto alla massa? C’è da rimanere stupiti nel conoscere la verità.

Sì, perché lo voglio ripetere: le doti genetiche sono solo un tassello, e probabilmente nemmeno il più importante del puzzle della crescita muscolare naturale! Ricordate poi che anche se una persona è dotata di potenziale nei suoi geni, avrà sì uno sviluppo muscolare rapido… ma poi tenderà a fermarsi. E solo con gli opportuni metodi tecnici e di alimentazione sarà in grado di andare avanti in termini di massa e forza.

Purtroppo il doping ha confuso le idee a molti, per diverse generazioni, anche sul tema della genetica nel bodybuilding. E ancora oggi questa disinformazione rimane lì, a infestare le palestre e i canali mediatici del bodybuilding.  Master Wallace conosce bene tutti gli aspetti della questione e ancora una volta in questo video ne sviscera i segreti, che saranno utili sia ai neofiti del culturismo che ai veterani:


La genetica muscolare: l’esempio della Giamaica

La genetica muscolare è comunque un fatto incontestabile. Si prenda ad esempio la storia della velocità: qui troviamo gente come Usain Bolt, Asafa Powell, Merlene Ottey, Donovan Bailey, Linford Christie, Don Quarrie, Lennox Miller, McKenley e Ben Johnson. Tutti provenienti dalla Giamaica: un paese piccolo e povero di appena due milioni e settecentomila abitanti, gli stessi di Roma!

Ma pur non essendo uno stato molto popolato, la Giamaica ha dato i natali a molti tra i più grandi velocisti di sempre; gli abitanti di quest'isola, infatti, sono mediamente portati a prestazioni atletiche di grande potenza come appunto può essere richiesto in una gara di 100 e 200 metri. L'attuale detentore del record del mondo e campione olimpico dei 100 metri è il giamaicano Usain Bolt che ha saputo fermare il cronometro a 9,58 secondi.

Ci è riuscito battendo il record di un altro giamaicano: Asafa Powell. Bolt è anche campione olimpico e detentore del record mondiale dei 200 metri: 19,19 secondi, avendo migliorato il suo precedente primato e quello di 19,32 di Michael Johnson proprio nella finale olimpica di Pechino. Inoltre la Giamaica vanta l'attuale record del mondo nella staffetta maschile 4x100 ottenuto a Daegu 2011 con 37.04.

Senza contare la campionessa olimpica dei 400 ostacoli, Melanie Walker, nonché Veronica Campbell. Tuttavia non si ricordano risultati importanti nelle gare di resistenza, dove la Giamaica non ha mai trovato spazio tra le grandi; si può dire inoltre che l'atletica sia vista dai giamaicani soprattutto come una via per ottenere borse di studio e proseguire gli studi (generalmente negli U.S.A).

Le critiche sull’eugenetica e la selezione dei più forti

Alcune fonti contestano che il grandissimo successo della Giamaica in queste discipline sia da attribuire all’eugenetica praticata dagli schiavisti che caratterizzarono il periodo coloniale. In tale epoca, infatti, i coloni necessitavano di enorme forza lavoro da affidare agli schiavi africani, che spesso, alla stregua degli animali (in quanto tale era la loro considerazione) venivano sottoposti a pratiche selettive e riconducibile all’eugenetica.

Inoltre sembra che i proprietari terrieri del tempo si fossero talmente arricchiti da poter scegliere i migliori schiavi. E quindi questa terribile pratica - per quanto immorale e crudele - avrebbe prodotto una selezione naturale di superuomini. Pare che anche in certe nazioni moderne, di cui omettiamo il nome, tale pratica sia ancora effettiva. Ma voi non dovete demoralizzarvi se pensate di non avere speciali doti genetiche…

Nel bodybuilding naturale, quello che conta non è il potenziale fisico ma il metodo di allenamento, le strategie a lungo termine e la dedizione! Io stesso ne sono la prova vivente, perché anche se oggi tutti credono che io sia un dotato, per vari anni da giovane mi sono allenato senza i minimi risultati in tema di massa muscolare e forza… che sono arrivati solo dopo aver scoperto le vere strategie e teorie di allenamento efficaci.

I fattori genetici chiave per il successo nel bodybuilding

L’abbiamo già detto e lo ripetiamo: troppe persone sono convinte che nel bodybuilding conti solo il potenziale genetico… ma i veri motivi dei fallimenti nel bodybuilding naturale dipendono soprattutto da altri fattori. Non possiamo negare che i geni hanno comunque un ruolo nella costruzione di un grande fisico naturale. Quali sono i fattori  genetici principali da tenere in considerazione, dunque? Eccone alcuni:

  • Geni delle crescita muscolare (miostatina in primis, anche se il suo ruolo è inibente: dipende appunto da quanto è geneticamente inibita)
  • Produzione e profilo ormonale degli androgeni endogeni, in primis del testosterone
  • Produzione di ormoni locali della crescita, in primis IGF-1
  • Percentuale di fibre bianche
  • Struttura ossea e leve muscolari
  • Ventri muscolari lunghi o corti, nodosi o densi
  • Intelligenza cinetica (una delle sette intelligenze) che consente di fare un esercizio nel migliore dei modi istintivamente
  • Percentuale di fibre nervose che azionano il muscolo
  • Sistema digestivo efficiente
  • Capacità di assimilazione proteica e profilo enzimatico correlato
  • Capacità di sopportare elevati livelli di cortisolo e numero dei recettori specifici.

Potrei continuare, perché come vedete i fattori genetici sono davvero tanti… e nessuno può averli tutti insieme al top, nemmeno i campioni professionisti (che però con l'uso del doping non hanno questi problemi): loro devono solo avere un’alta ricezione ai farmaci e una buona resistenza agli abusi farmacologici. Ecco in cosa consiste la vera genetica dei professionisti del culturismo, Mister Olimpia compresi!

Allora come faccio a capire se ho una buona genetica? Intanto non dovete mai scoraggiarvi: la motivazione e la via tecnica giusta sono fondamentali per riuscire nell’impresa. Se avrete davvero queste due cose, allora il potenziale genetico è del tutto relativo. E con il MWS System creato da Master Wallace oggi tutti possono ambire a risultati fisici e prestazionali di eccellenza… anche senza il famigerato doping.

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