Easydive
La frutta e la sua importanza nella dieta del bodybuilder al naturale

La frutta e la sua importanza nella dieta del bodybuilder al naturale

Mangiare la frutta fa ingrassare? Quanta e quando dovrebbe mangiarne un culturista? Scopriamolo assieme

In molti sottovalutano l’importanza di mangiare frutta per mantenersi in uno status ottimale di salute; nel campo del bodybuilding, inoltre, ci sono anche diversi falsi miti che meriterebbero di essere chiariti. Alcuni, ad esempio, evitano di mangiare frutta dopo pranzo o cena perchè sono convinti che ciò li farà ingrassare o che renderà più difficile la digestione; ma cosa c’è di vero in queste convinzioni dal punto di vista scientifico? E quali sono le differenze fra l’assunzione della frutta fresca rispetto a degli integratori? In questo articolo parleremo proprio di questo: l’importanza della frutta nell’ambito del culturismo al naturale.

Per saperne di più sull'alimentazione del bodybuilder, leggi tutti gli altri articoli

Assumere frutta dopo pranzo fa ingrassare davvero o può essere un vantaggio?

Alcune persone non mangiano mai al termine del pranzo o della cena la frutta, perché sono convinte, o hanno sentito dire e letto in giro, che possa fare ingrassare e causare digestioni difficili, ma cosa c'è di realmente vero in questa convinzione dal punto di vista scientifico ed empirico? ad assumere integratori o frutta fresca, è la stessa cosa?

L'uomo da sempre mangia carne e verdure con frutta

La frutta e le verdure, dai tempi più remoti, diciamo già dai primi ominidi ai tempi preistorici, faceva parte della alimentazione giornaliera.Infatti se era relativamente difficile cacciare e assicurarsi animali per assumere la carne, i vegetali erano ovunque e sempre disponibili. Oggi la scienza e l'esperienza empirica, ed anche i dati epidemiologici,ci dicono che un apporto quotidiano di frutta e verdura, è fondamentale per il mantenimento della salute.Davvero se a priori, per qualunque motivo non valido,qualcuno esclude l'apporto di frutta e verdura dalla sua alimentazione quotidiana, ebbene a lungo termine sarà molto probabile che si ammalerà, e la sua vita difficilmente longeva.

Patrimoinio di fibre e antiossidanti

La frutta non contiene grassi, ha poche calorie, ed assicura un rifornimento di zuccheri di qualità, oltre ad un alto contenuto di fibre,benefiche per il sistema gastro intestinale e il controllo della glicemia. Ma il patrimonio più grande della frutta è il suo contenuto di vitamine ed anti ossidanti molto specifici ed efficace per contrastare l'eccesso di ossidazioni e i radicali liberi, fonti di malattie di varia natura. In ogni tipo di dieta, sia dimagrante che di costruzione della massa muscolare in palestra, non bisogna mai rinunciare a questi importanti alimenti della natura umana.Ma assumere la frutta dopo i pasti fa bene o fa male?

La frutta dopo i pasti fa bene

In realtà è una cosa molto utile,perché non solo certi frutti migliorano la digestione grazie al contenuto di enzimi digestivi, e possiamo citare in questo senso l'ananas e il kiwi, ma anche le mele. Inoltre grazie al contenuto di vitamina c ed antiossidanti, migliorano l'assorbimento del ferro e di altri minerali, proteggendo nello stesso tempo l'organismo dalle ossidazioni dei grassi contenuti nel pasto.

Chi ha patologie pregresse deve stare attento

Si tratta poi anche di abitudini. Infatti chi non la mangia mai a fine pranzo, i primi tempi può accusare qualche fastidio leggero tipo gonfiori addominali, ma a parte che non bisogna esagerare, si stratta solo di procedere con progressione, con qualche piccolo pezzo di frutta, per arrivare ad uno o due frutti interi. Non di più però, specialmente se avete consumato un pasto ricco di carboidrati come pasta e riso, o pane e cereali in genere.Ci sono però, di fatto, persone le quali a causa di patologie pregresse di natura gastrointestinale o di tipo metabolica, le quali non possono assumere frutta dopo i pasti, e a volte nemmeno lontano da questi. In questi casi la pertinenza è del medico.

La frutta fa assimilare meglio i cibi

Da sfatare comunque il mito secondo cui, mischiare frutta agli altri alimenti, possa causare una cattiva assimilazione dei nutrienti, o scatenare chissà quali problemi, Sono semplicemente bugie o falsità messe in giro da gente male informata.Quindi mangiate la frutta e le verdure con fiducia e piacere, anche dopo i pasti, e se volete approfondire al massimo livello l'alimentazione utile per la salute e lo sport, vi consiglio il mio libro,da anni best sellers del settore,intitolato cibo e muscoli.

La frutta non fa ingrassare anche dopo i pasti

Partiamo proprio da questo punto che abbiamo già citato in apertura e sconfessiamo subito questa leggenda metropolitana: no, mangiare frutta dopo pranzo o cena non fa ingrassare, a meno che il pasto in sé non sia ipercalorico o ricco di grassi e zuccheri. Anche perchè la frutta contiene tante fibre, le quali rallentano l’assorbimento del glucosio, contribuendo al miglioramento dell’indice glicemico; la realtà è che assumere frutta dopo ai pasti è utile, perchè migliorano la digestione grazie agli enzimi in essa contenuti (si pensi ad esempio all’ananas e al kiwi) mentre la vitamina C e gli antiossidanti contribuiscono all’assorbimento del ferro e degli altri minerali.

Non eccedere con la frutta

Per quanto riguarda i problemi digestivi, si tratta solo di abitudine: qualcuno potrà accusare dei leggeri gonfiori addominali se non mangia mai frutta dopo pranzo; ma consumandone inizialmente solo pochi pezzi per poi arrivare, dopo qualche tempo, ad assumere uno o due frutti interi questi problemi non si ripresenteranno. L’importante è non eccedere, specialmente se si è appena consumato un pasto ricco di carboidrati come pasta, riso oppure pane e cereali in genere; gli unici problemi che possono insorgere sono dovuti a patologie pregresse di natura gastrointestinale o metabolica: per cui, in questi casi, il mio consiglio è quello di consultare un medico quanto prima!

Un esempio di dieta perfetta per un bodybuilder che comprenda anche frutta

Mangiare sano e pulito è una delle cose più importanti per un bodybuilder natural, e non c’è nessuna difficoltà nel farlo: si inizia con un primo a base di pasta o riso, si prosegue con un buon secondo di carne con contorno di verdure (condite con dell’olio extravergine) e si conclude con un paio di frutti a scelta. Un pasto semplice ma efficace allo stesso tempo, dimagrante e nutriente. Mangiando così assumerete tutte le sostanze nutrienti di cui necessita l’organismo in termini di aminoacidi essenziali e acidi grassi, con l’aggiunta di zuccheri con fibre e vitamine.

La frutta a colazione per chi si allena

Se vi state chiedendo cosa mangiare a colazione, una tazza di latte con una banana può essere più che sufficiente, magari concludendo con un caffè senza zucchero. Ovviamente si tratta solo di esempi e le variabili sono infinite: solo per citarne una, chiunque volesse aumentare prepotentemente la propria forza e la propria massa muscolare con una dieta del genere andrebbe ben poco lontano, e dovrebbe assumere molti più carboidrati; l’esempio che abbiamo fatto, inoltre, non sarebbe valido neppure per una persona che compie un lavoro da otto ore al giorno molto stancante.

Quando e come dovrebbe mangiare frutta un bodybuilder al naturale

Sono pochi i cibi a contenere così tante sostanze naturali come la frutta, in termini di vitamine, di antiossidanti e di minerali benefici. Proprio per questo eliminare la frutta dalla nostra dieta con la paura di ingrassare sarebbe una grossa sciocchezza; come ogni cosa, però è importante imparare a gestire dosi e metodologie: ingurgitare chili e chili di frutta al giorno potrebbe portare all’insorgere di problemi gastrointestinali come il gonfiore addominale o addirittura la diarrea. I momenti migliori per mangiare della frutta, dunque, rimangono gli istanti successivi ad un pranzo o una cena, in seguito ad un buon pasto proteico nel quale ci si è cibati anche di generose dosi di verdura.Due etti di pasta sono 720 calorie mentre due etti di mele solo 80 calorie, oppure tre etti di panettone 1200 calorie contro 240 calorie di tre etti di banane. Spero che vi siate resi conto di quante poche calorie abbia la frutta in genere, nonostante sia molto saziante, grazie al suo contenuto di fibre vegetali di varia natura, fra cui la utilissima pectina, molto abbondante nelle mele.

Le fibre vegetali

Le fibre vegetali saziano perché nello stomaco assorbono acqua e si gonfiano. Inoltre aiutano la peristalsi intestinale e alimentano in positivo la flora batterica.Ma il connubio frutta e salute umana non finisce qui. Solo la frutta contiene un minima parte di zuccheri, ma molto utili, in quanto composti in gran parte da molecole a basso indice glicemico, fruttosio in primis, inoltre le fibre stesse della frutta, rallentano l'assorbimento del glucosio nel sangue, fornendo energia costante e senza picchi insulinici.Eccezionale anche il contenuto di antiossidanti naturali e vitamine, che assicurano all'organismo una vasta protezione contro gli insulti dei radicali liberi in eccesso. Ma esistono dei falsi miti sulla frutta che non hanno ragione di esistere.Come ad esempio il fatto che la frutta non va mai associata ai pasti, ma mangiata da sola. In realtà la frutta ai pasti migliora l'assimilazione del cibo stesso e dei nutrienti. 

Funzione digestiva della frutta

La mela,l'ananas e il kiwi hanno una funzione eupeptica sulla digestione e in particolare modo sulla assimilazione delle proteine e del ferro. Solo persone molto delicate di stomaco o con patologie di natura gastrica, possono trarre una forma di giovamento nel limitare la frutta ai pasti.Altro falso mito è l'asserzione relativa all'abbinamento dei vari frutti, in base alla loro acidità e alcalinità. Totalmente priva di fondamento scientifico e pratico, infatti potete abbinare e mangiare insieme qualunque tipo di frutto. Come vedete i pregiudizi e le sciocchezze in tema di alimentazione sono tanti, ma voi cercate sempre di seguire la via scientifica e della pratica sul campo.

Il libro di master wallace che vi spiega tutto sulla alimentazione del culturista

Comunque il cibo in generale ha una grande importanza per il mantenimento della salute e della forma fisica in generale, quindi imparare i segreti del cibo è patrimonio e garanzia di longevità. nel mio libro cibo e muscoli, troverete il top in questo senso, sia per chi vuole sviluppare muscoli e dimagrire, e sia per chi vuole semplicemente stare bene.Le frutta contiene così poche calorie che è impossibile ingrassare mangiandola; affinché ciò avvenga, sarebbe necessario mangiarne così tanta da farsi venire il vomito. Basti pensare a quante calorie contengano alcuni cibi come la pasta o i dolci; due etti di pasta, ad esempio, raggiungono le 720 calorie mentre tre etti di panettone superano le 1200. Al contrario, due etti di mele faticano ad arrivare alle 80 calorie mentre tre etti di banane sfiorano le 240. 

Pectina e salute

Questi numeri rendono ben chiaro quante poche calorie contenga la frutta, nonostante sia molto saziante: ciò accade perchè le fibre vegetali in essa contenute (nelle mele, ad esempio, c’è l’utilissima pectina) assorbono l’acqua nello stomaco e si gonfiano. Inoltre, aiutano la peristalsi intestinale e alimentano la flora batterica.Proprio per questo fin dai primi ominidi della preistoria la frutta era parte fondante dell’alimentazione giornaliera; oggi è la scienza stessa a dircelo, grazie ai dati epidemiologici: un apporto quotidiano di frutta (e di verdura, non dimentichiamocelo) è fondamentale per il mantenimento della salute. Per cui, in ogni tipo di dieta - sia essa dimagrante che di costruzione della massa muscolare - non bisognerebbe mai rinunciarvi!

Cibo e muscoli il libro
master wallace
Italian Body è oggi uno dei siti più completi e visitati sul Body Building Natural: buona parte della sua fama è garantita da Master Wallace, il suo fondatore, un culturista dalla personalità carismatica e unica.
Scopri di più
#7091
Calcola il tuo grado MWS