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ormoni cosa c'è da sapere

ormoni cosa c'è da sapere

Dopo i 40 anni le variazioni nell’assetto ormonale influiscono su molte funzioni fisiche, cognitive e sessuali. In questa fase della vita si assiste spesso a un aumento del grasso addominale e a una diminuzione della massa muscolare – segni tipici, insieme a molti altri, di uno squilibrio ormonale. Fino a non molto tempo fa questi segni venivano considerati semplici e inevitabili effetti del processo di invecchiamento, e ci i aspettava che gli uomini accettassero di entrare in una lunga fase degenerativa che prima o poi termina in modo estremo. Oggi sappiamo che la maggior parte di questi problemi – stanchezza, aumento di peso, alterazioni dell’umore e delle funzioni cognitive, calo della libido, disfunzione erettile, malattie della prostata, e così via – si può curare con successo

Con l’età l’abbassamento dei valori di testosterone si collega alla sovrapproduzione di un ormone pericoloso, il cortisolo, dai multipli effetti degenerativi tra i quali si annoverano le disfunzioni del sistema immunitario, i danni a carico delle cellule cerebrali e delle pareti arteriose, e l’aumento del grasso corporeo. L’eccessiva produzione di cortisolo sopprime la produzione del testosterone e dell’ormone della crescita (GH) e influenza anche quella dell’ormone insulina. Il testosterone è un ormone anabolico, cioè costruisce le proteine, mentre il cortisolo è un ormone catabolico che metabolizza le proteine nel corpo. L’invecchiamento coincide con una diminuzione progressiva dei livelli di testosterone libero e un aumento marcato di quelli del cortisolo. Dopo i 40 anni in genere il cortisolo diventa dominante, e con esso gli effetti catabolici che vi sono associati

Le cause più comuni dello squilibrio estrogeni/testosterone
  • eccesso di aromatasi l’enzima aromatasi converte il testosterone in estrogeni, pertanto la sua inibizione comporta un declino significativo dei livelli di estrogeni e un aumento altrettanto significativo di quelli di testosterone
  • attività enzimatica del fegato un fegato sano smaltisce il surplus di estrogeno e di SHBG, ma l’invecchiamento, il consumo di alcoolici e l’assunzione di alcuni farmaci possono interferire con la funzione epatica provocando uno squilibrio ormonale
  • obesità le cellule grasse producono l’enzima aromatasi e contribuiscono pesantemente al deposito del grasso sull’addome. Anche l’insufficienza di testosterone è causa di ingrassamento, e provoca a sua volta la formazione di aromatasi che diminuisce ulteriormente il livello di testosterone e aumenta quello degli estrogeni
  • carenza di zinco lo zinco è un inibitore naturale dell’aromatasi. La dose quotidiana suggerita è di 30-90 mg
Le cause più comuni della carenza di testosterone
  • una quantità eccessiva di testosterone viene convertita in estradiolo a causa di un eccesso di aromatasi, e/oppure il fegato non è in grado di detossificare l’estrogeno prodotto in eccesso
  • una quantità eccessiva di testosterone viene legata dall’SHBG; in questo caso il livello del testosterone totale è nella norma, ma quello del testosterone libero è basso
  • la ghiandola pituitaria non è in grado di secernere quantità sufficienti di ormone luteizzante (LH) per stimolare la produzione testicolare del testosterone. In questo caso il testosterone totale è basso
  • i testicoli hanno perso la capacità di produrre testosterone, anche se la secrezione di LH è nella norma. In questo caso i livelli di LH sono nella norma e quelli del testosterone totale sono particolarmente bassi
  • insufficiente produzione di DHEA, l’ormone precursore del testosterone e degli estrogeni

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